Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Forse è la luna
Forse è la luna che nell'eterno
silenzio delle notti partorisce
giorni mesi anni, sulle cui tracce
inseguiamo e bruciamo la vita,
recando addosso la cenere
dei nostri errori. Quando il lievito
della giovinezza è solamente
un dolce ricordo, quando avverti
che il tuo tempo è maturo come
d'autunno il mosto, farai bene
a pensare di andartene in punta
di piedi, a respingere il possesso,
il piacere, il potere, il denaro
e a far tuo il dolore, il pianto, il canto,
ad accogliere nel cuore e nella mente
tutto ciò che di femminile brilla
nella vita e nella madre lingua:
terra, acqua, memoria, preghiera.
Forse vorresti che anche mare
fosse femminile ( lo è in altre lingue!),
ma pensa a barca, a nave, che solcano
le sue acque, e su tutto pensa a notte,
a morte. Che sia lieve il peso che
graverà sulla tua anima! Anch'essa donna.
