Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Dopo la festa della donna

Così mi hai scritto ora che i mazzi
di mimosa giacciono negli angoli
più oscuri in mezzo ad altri rifiuti:
- Non ti chiedo di dimenticare
i tuoi sogni, perciò tu guarda con rispetto
ai miei, è necessario che si incontrino.
Non ti chiedo di annullarti in me,
così tu guarda con gioia alla mia identità:
l'amore è anche differenza.
Non ti chiedo di consegnarmi la tua coscienza,
perciò anche tu sii pronto alle rinunce necessarie,
così farai in modo che l'amore non diventi
oblio e morte.
Il nostro amore è nato da un incontro,
dinanzi a noi s'aprivano per mistero oscuro
due porte: tu eri pronto alla porta di destra
e aprendola mi hai trovato ad aspettarti.
Fai in modo che la nostra vita sia un continuo
incontro così com'è per la Bellezza che nasce
sempre da un incontro tra il colore della rosa
e il suo profumo, tra le acque del fiume
e l'argenteo pesce che vi guizza dentro.