
Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Di notte non dorme la città
Di notte non dorme la città:
assiepavi un tempo, tu notte,
tutte le ombre attorno a te
chiamandole al festival
del silenzio. Ora raduni giovani,
schiamazzi, un cielo senza stelle.
Amori nevicano sui cuori,
navigano pensieri sigillati
di amarezza, di sogni trafitti,
di addii e di vento.
Qualcuno pensa che la vita
potrebbe essere più sopportabile
se prima della notte non ci fosse
la luce del sole.
Tutta notte, sempre notte,
beata uniforme notte, che non ha
fori di stelle da cui affacciarsi
per cogliere inspiegabili miti,
vane invalicabili memorie,
volti amati e amaramente perduti.
