Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

stormi
Poesia di Vincenzo Fiaschitello 
Danzano stormi

E io sto qui a guardare
le nuvole del cielo
che si azzuffano senza ragione,
come fanno gli uomini sulla terra.
Danzano stormi di uccelli
migratori senza un grido,
disegnando perfette geometrie
da cui nessuno può sottrarsi
senza danno.
Invidiano i cipressi quei voli.
Piantati a chiudere sentieri e viali,
hanno cuori e occhi che solo
aspirano all'azzurro e nulla più.
Saturo il cielo di luce,
lentamente smuore in rosso
striato di tramonto.
Il giorno muore in gola ai gabbiani
che planano o s'avventano
sull'acqua del mare a cercare
l'ultimo ristoro