
Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Bruna conchiglia
Bruna conchiglia di perla
ripiena, ti sfiora la chiglia
della barca del marinaio,
che ora sul palmo della mano
ti bisbiglia una preghiera.
Ma tu resisti e ancora di più
ti chiudi nella tua bellezza,
bellezza inerme
che in aria lascia quelle parole.
Invano le lame tentano
di aprire le tue valve.
Le aprirono un giorno le mani
di un bimbo che con meraviglia
sulla rena del mare ti trovò.
E la perla fu la terza biglia
per i suoi giochi.
