
Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Vicolo
Vicolo,
esofago di paese
che mille storie
hai visto scorrere
di gente passata
in fretta, alla vita
dell'eterno diretta.
Silenzioso e deserto
ora resti nel tuo stretto
rettangolo di cielo,
tra un numero crescente
di "Vendesi" sulle sfatte
porte di case basse
che videro correre,
leggeri come aquiloni
dal vento sospinti,
allegri bambini chiassosi.
