Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Lava la notte il mattino
Lava la notte il mattino,
così che l'alba è limpida e pulita.
Il vento buon compagno di viaggio
mi avvolge e frena il mio cammino
verso il mare umano e divino,
che d'estate accarezza i corpi
seminudi e sinuosi quanto le sue onde.
Migranti uccelli dal paradiso
di Vendicari si alzano in volo
verso il sud. E tutto è quiete e silenzio
nella piccola piazza di Marzamemi,
dove le donne sull'uscio attendono
con le dita incrociate i loro uomini
dai volti vestiti di amaro sale.
