Poesia di Vincenzo Fiaschitello
L'immagine
Presto, silenziosa immagine
inesorabile, ombra di un sogno
lontano, esci dalla mia memoria,
non inseguirmi più per strade
di campagna, né per vie deserte
o affollate; piega il tuo sguardo
là dove muore la stella della sera.
Ma non scordare di sfogliare
un'ultima volta il libro dove dorme
tra le pagine antiche una violetta
che s'è asciugata sulla carta.
Portala via con te!
Le parole che l'accompagnarono
sono vene dentro cui scorre
ancora il nostro caldo sangue
di amore e di sorriso.
