Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Al padre
il tuo ricordo come risacca
di acqua marina tocca
sempre più spesso il mio cuore
ora che anch'io mi avvio
sul sentiero del tempo infinito.
Andavi ai luoghi natii
per chiudere antiche storie
cariche di lutti e di rancori.
Senza frutti tornavi
solo celato il sale portavi
nella tua logora borsa
povera e umile risorsa
per l'inutile e arido viaggio.
Forse non sapevi che il sale
siciliano il confine dello stretto
non poteva varcare senza balzello.
Fu così che rinnegasti la tua borsa
che violata finì nelle mani
della dura scorta di controllo.
Amaro di sale il tuo ritorno
senza gloria alcuna nel lontano
inverno che segnò il tuo tracollo.
