Poesia di Sandro Penna
La vita... è ricordarsi di un risveglio
La vita... è ricordarsi di un risveglio
triste in un treno all'alba: aver veduto
fuori la luce incerta: aver sentito
nel corpo rotto la malinconia
vergine e aspra dell'aria pungente.
Ma ricordarsi la liberazione
improvvisa è più dolce: a me vicino
un marinaio giovane: l'azzurro
e il bianco della sua divisa, e fuori
un mare tutto fresco di colore.
E' la prima poesia di Sandro Penna, scritta a quanto racconta l'autore di notte, sul margine di un giornale, e poi spedita a Umberto Saba, che la apprezzò molto.
Poesie 1939
