Poesie di Sandro Penna

Poesie di Sandro Penna
Sandro Penna,(Perugia, 12 giugno 1906 – Roma, 21 gennaio 1977) ha avuto giovinezza inquieta ed errabonda, senza studi regolari e spesso senza una professione ben definita (piccoli commerci, un posto da commesso in libreria ...), trovando temporanee sistemazioni a Milano e Roma. La scoperta di Sandro Penna spetta, in certo senso, a Umberto Saba che primo ammirò i versi inviatigli manoscritti fin dal 1929 dall'umbratile poeta. Raggiunta la fama (anche per merito dell'appoggio critico di Sergio Solmi), ha collaborato a periodici e riviste come «Letteratura », «Corrente », «L'Ambrosiano », «Poesia» e forse ha subito certe suggestioni pittoriche, se più volte i critici - a cominciare da Luciano Anceschi - hanno avvicinato le sue frali modulazioni a Watteau, Matisse, De Pisis.

Raccolta di poesie composte tra il 1957 e il 1976. Con questo libro Sandro Penna vince pochi giorni prima di morire, il premio Bagutta.