Poesia di Marcello Chinca
Nella maniera più assoluta
Nella maniera più assoluta sei abolito, punto,
espunto dal reticolato dello scambio,
relitto che ambula, deriva dell'estraniazione.
Non sei nemmeno validato come nemico,
caso mai giudicato ormai uno stoico,
marchiato dalla sua fermezza da bonzo.
Sei l'effetto imparziale, il vischio·invisibile
che hai vissuto da recluso, il solo paradigma
del riverbero intatto della luce barbarica.
Epifania della visione nel pulviscolo
gassoso quando la pioggia si ritira,
surrogato dell'identità presso la tirannide.
Ciò che oppone resistenza è cortocircuito
imposto dallo stato delle cose, espressione
del dolore, resa normativa mai·normata,
dove prima o poi sarà spezzata l'unità,
retocessa la sua riflessione ancora critica,
irrigidimento d'ogni aspirazione umanitaria.
