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    Poesia di Lorenzo Corda
    Jocker ( a Bob Dylan)

    Un uomo si aggirava,pioveva,

    era in costume di Jocker,

    là sull'altra parte della strada.

    Un gettone, una telefonata,

    una smorfia sul volto rugoso,

    e iniziarono i guai per me.(non sono ancora finiti).

    "Non posso seguirti là dove vai".Dissi.

    Nella casa del Padre mio vi sono molte stanze,

    la donna ha già dato il suo Principe e lo ha rivestito di scarlatto.

    Un uomo vestito di bianco ha interrotto il frammento,

    dice che pace porterà.( non la vedo).

    Ma il jocker dice che la risposta soffia nel vento

    e non basterà una telefonata

    per fermare il disastro.

    Mi ha lasciato un nastro, lui il Jocker,

    io ascolto da sempre le sue canzoni

    e rifletto

    se i poeti siano pazzi come tutti

    o più savi, come gli animali.

    Ma jocker non risponde.

    E continua ancora a cantare.

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