Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Racconto di Gabriele -
Teorema -


Sei un teorema, parkinson molto  strano per ingannare il tempo già in temporale per i pochi lampi d'ingegno dovuti per la vita  quando si vive non si accorge del coma interiore troppo preso dal sapere li per lì  il perchè   e  come  sarà la vita bella con te  vissuta definibile  alla fine se può essere storia.  In auge tutto era sottinteso quando all'improvviso quel meccanismo creduto unico  rompe il ritmo del tempo per l'inserimento del granello di sabbia. ..manca qualcosa di umano  quando all'istante non  si ha più la voglia è la bolgia.   L'incubo del momento  sveglia  la rabbia il sensibile della triste causa  che attende  di essere scoperto quale fulmine a ciel sereno smuove il tempo che tentenna cambia umore al vento  confonde l'esitare  all'esistente con  l'esistenziale di due anime  nell'eterno conflitto interiore  scoppiano nell'esperire della vita diventa un terato esperanto.   Tutto esplode!  a puntate determinate dall'innesto con variabilita  di un  pensiero raccapricciante nel cervello mio di tutto s'adatta:  "se son rondini voleranno verso nuovi lidi in alternativa al macello stesi tutti bruciati sul filo elettrico  della  filodiffusione"   Confondevole  malattia sei  un surrogato d'esistenza ,   la libertà  si baratta con il vivere in condominio l'inimmaginabile  immagine mia... chi ti guarda,   non sa come guarirti non c'è metodo di cura per le  mostruosità  è la teratoterapia la cura per la  difficile malattia.  Apriti fantasia!!  dov'è l'entrata d'emergenza  del manicomio delle mostruosità si offrono  cure di prammatica date da chi è privo di grammatica medica.   Loro  senza delicatezza sono  solo i  boia  mestieranti  goderecci  mercenari nel dire  all'interessato  poveraccio la  innominabile  teratodiagnosi  parkinsoniana che dalle viscere  poi  è un avanzare lento  a eliminazione inarrestabile  Ooh Dio!!  allungano la vita per  l'interminabile  sequela del  dolore cosmico.  Conviene!!!   è una mareggiata interiore d'onde d'urto che non scalfisce lo scoglio del cuore.