Poeti Emergenti
Poesia di Gabriele -
Scansati da lì
Se uno nasce già quadrato
nella vita destinato con una malattia
non può essere tondo il suo avvenire umano.
Al disabile già per natura insensibile nel cuore
non ci sono rondini dal cielo con buone nuove
per la malattia è, sempre più incurabile.
La mia.
E' una vita spesa mangiata spezzatino al sugo
mantecato lento malinconico dei vapori di noia
dove un sorriso per capire invano muore
per lenire un corpo imbestialito di dolore.
Superabile disabile matura nel cuore
la vergogna di non essere capito
per una malattia che nessuno crede
forse perchè nessuno in verità la vede
di idee c'è macanza ooh Dio per la tua fede.
L'esacerbante malattia è peregrina di corpo
in corpo è pellegrino uno alla volta
prende e tutto il corpo pretende.
Scansati da lì anima! Io devo morire.
