Poeti Emergenti -
Poesia di Francesco Carini -
Sodoma e Gomorra-
In quel ove il vizio infesta
aeree e natura in cui pace era signora
l'acerbo poeta invitato alla festa
di sollazzo padron di ora
Cavalier mi faccio di Sodoma e Gomorra
l'igiuria è la mia spada a cavallo d'una cortigiana
cavalier che il bene aborra
risiedi a corte villana
Qui si perde il pio pellegrino
dal suo futile Dio abbandonato
affogherà piangente nel vizioso vino
Qui si ritrova lo scapigliato
giulivo alla bestia fa lungo inchino
e senza più affanni vivrà nel peccato
