Poesia di Tony Basili
Se non ci fossero!
Oh non ci fossero condominio e tasse!
Che le idee t’annientano e le posse
Mi minano, che infine restan lasse,
Procurando malessere con tosse,
Son state pensate per le pance grasse
Di certi porci adatti a star in fosse,
Se non fosse che il popolo sovrano
Sopporti questa risma di ladroni,
Che son messi a render proprio vano
Ogni sforzo di tirar su i ..calzoni,
Ché certo siamo noi a fornire i troni
D’ogni pagliaccio che credesi sultano!
Se togliessero certe tasse che il paese
Stanno facendo abbandonar da tutti,
E nel giro non d’anni ma di qualche mese
Ci ritroveremo in città, belli e brutti,
A razzolar tra gli scarti di prosciutti,
Per le rapine di costoro, oh è palese…!
Se non fosse che queste cose basse
M’impedissero di zappare l’orto,
Costringendomi a scendere di classe
Nel mercato col carrello da trasporto,
E stipar l’ova, tra patate, stando accorto,
Di non spender più di qualche asse…
Se non fosse che per queste ed altre cose,
Che elencar potrei fino a domani,
M'impedisser di curare le rose
Che ho messo in piazza, e se t’allontani,
tutti gli sforzi in poco restan vani
E finirebbero queste mie cose preziose,
Allora in pace potrei star contento
A godermi tranquillo la mia età,
Ché di anni ne son passati, in un momento,
Ma il disagio è inferiore alla realtà
Però non resta che scrivere o zappare,
Così sto quieto, cosi non mi tormento!
7/20.1.20
