Poesia di Tony Basili
Quel che resta
Lo so bene che il lavoro umano
Se non è ispirato dal voler divino
Non passa il limite di quel ch’è vano
E perciò per quanto forte son piccino
Di fronte a quel che resta in questa terra,
E non rimarrebbe che finir d’uncino.
Non mi lamento però che son di serra
E per fortuna che sono messo bene
A progettar alcunché mi manca,
e se s’addensano non so quali le pene
non faccio altro che tirar di vanga
O sbatter calce sui muri vecchi o nuovi
O metter ai recinti qualche stanga
Ma a che serva di certo non lo trovi
Che quando ne uscirà la sera stanca
Tutto finirà ricolmo di rovi.
Non c’è cosa oltre il gioir che valga il giogo:
Non ci far caso, figlio, se or mi sfogo!
21/15.2.17
