
Poesia di Tony Basili
L'edera
L’edera avvolge con le cento mani
la grande casa, come una coperta;
niente è libero, dal tetto alle finestre,
la natura incombe, che gran coperta.
L’erta s’ingreppia con rannodi rossi
fin sopra al tetto, come un grande pacco,
e nel salir l’avvolge tormentosa,
come rigonfio e colmo un verde sacco.
Nido d’uccelli che frugano contenti
tra le falde pendenti delle foglie
e nulla più traspar di cosa umana,
solo un riflesso del vetro che distoglie
il lungo festone che la copre e scura
abbracciandola stretta in tutti i lati,
sgretolanti per ricovero di uccelli
che a svolazzar giocosi son tornati.
abbracciandola stretta in tutti i lati,
sgretolanti per ricoverar gli uccelli
che a svolazzar giocosi son tornati.
27.8.03
