Poesia di Tony Basili
In attesa di Prometeo
Si sente un vento gelido di neve
Che copre le cime dei monti intorno
E mi rammarica ch’è tanto greve
Per chi tra rovine passa il suo giorno
E pensar mi fa che una lotta in corso
Ci sia tra gli dei e tutta la gente
Che dimentica di far al cielo ricorso
Pensa d’essere come onnipotente,
sicchè chi ci ha forgiato poi se la prende
come proprio un altro genitore
che mal sopporta ciò e se ne pente
d’aver creato con uno spiro un eversore
Che non è più la scintilla della luce
Che dà il giusto senso all’accecato
e con scosse, paura e danni lo riduce
ad un reietto nudo e disperato.
O Prometeo spero che in aiuto vieni
Con una scintilla nuova in una canna
A schiarir la terra ..e non lo trattenga
Il pensier che Pandora poi lo danna.
E se non lo puoi fare mi chiedo perchè
Dall'Eden ci hai tolto ove si viveva da re.
2-18.1.17
