Poesia di Tony Basili
La folla
La gente stava coi panini, curiosa,
attenta a sottecchiar la mia rogna
ed io fissavo quelle facce da gogna
stolide che avrei voluto cacciare.
C’erano tutti gli amici del boccone,
Che tante volte avevo visto invitati
Nel giardino, erano tutti assiepati,
a osservarmi senza farsi notare.
Solo qualcuno sorpreso condivideva
La mia pena, con la bocca bisunta,
così a tal punto l’invidia era giunta
e lei sciocca si era fatta incalzare.
La zingara un tempo ci aveva detto,
ch'era letale l'invidia alla sorte,
di rosso avrebbe segnato le porte
e sarebbe giunta poi a sgominare.
4/21.6.04
