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https://www.poesie.reportonline.it/poesie-di-angelo-michele-cozza/poesia-di-angelo-michele-cozza-piu-volte-comunque-fosse.html
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    Poesia di Angelo Michele Cozza 
    Più volte comunque fosse 


    Più volte comunque fosse
    pur gli anni festeggiammo
    ai funerali o ad altre cerimonie
    regolari prendemmo parte
    ciò che ci doveva accadere accadde.
    Al rullio di un tempo edace
    abbiamo sofferto pianto o riso
    spaccamonti o guasconi saputo
    ciò che di verosimile v'era nel filmico
    che raccontava la nostra vita.
    Ancora oggi, sdentati, stanchi
    e introversi guardiamo l'intruglio
    la mistura di fatti nauseanti o gustosi
    che ci passa davanti in un imputridimento
    di sogni di illusioni e di speranze.
    Nauti che fummo, che diventammo
    quando la regata dei desideri
    suscitò passioni e amor nel mar di essere?
    Ricchi di nulla, poveri di tutto
    ci sedusse un divenire piccante
    dove forse tutto era possibile
    senza briglie ci spingemmo lontano
    arditi e impazienti in una marcia
    in avanti senza sbocchi di eterno.
    Sublimati all’effimero credemmo
    nello svolgimento di un racconto umano
    di possedere e detenere
    quanto nell'attimo si distruggeva;
    alati e leggeri o corti di vista
    spesso perdemmo il contatto con il reale
    restò il senso della vita una sciarada
    un enigma un mistero o la voragine astratta
    verso cui ancora camminiamo
    ignoranti di noi e del mondo
    intontiti dalla visione di un cielo cavo
    che può mostrare solo nuvole o astri.

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