Poesia di Alberto Nicola Giulini
Ambiguo amore
Cresciuto nelle viscere della terra
il mio ambiguo amore s'infuria
(le parole cuciono quasi sempre
inutili sudari) -
Da me spogliato il contenuto di Bellezza
sempre un po' mostruosa -
ibrida amante dell'inferno.
Paonazzi satiri ci lusingano ossessi -
rigagnoli di meteora spumeggiano
dai nostri occhi -
Mentre l'acida fonte della castità
vorrebbe castigarci;
ci provo a smascherarla
cercando di togliermi
una delle tante maschere,
così di seguito ìntimo a me stesso:
"Vàttene, lussuriosa ultraterrena!"
