Poesia di Alberto Nicola Giulini
Una gatta affamata
a cui si stringevano i piccolini...
Da allora faccio spesso una sorta di
pellegrinaggio fin lassù
alla piccola discarica
sull'ultima curva,
poi discendo verso il Faro
che domina l'incanto
di Caprera (remota-mente credo
fosse abitata da antropòfaghi Lestrigòni).
