Canto del Kalevala
La bella figliola di Louhi, maga di Pohja
Ilmarinen fabbro allora
cosl disse, le rispose:
« Certo ho bene conosciuto
Ilmarinen, quel tal fabbro:
Ilmarinen sono io stesso,
io l' artefice valente».
Di Pohjola la massaia,
Louhi, la vecchia sdentata,
corse tosto nella stanza
e cosl si fece udire:
« O mia giovane fanciulla,
o figliuola giudiziosa,
la migliore veste indossa,
metti l'abito pili bianco,
con le perle le pili vaghe:
il più fine panno al petto
ed al collo il pili gentile,
sulla fronte il pili fiorito:
splendan rosee le tue gote,
bello il viso a riguardare
Già Ilmari fabbro è venuto,
l'artigiano sempiterno
venne il Sampo a fucinare
e il coperchio ad adornare ».
Di Pohja la bella figlia,
della terra pregio e vanto,
prese l'abito piu scelto,
la piu nitida sua veste:
si vesti con lunga cura:
un diadema sopra il capo
mise e le fibbie di rame:
cinse d'oro la cintura.
Venne, a passo saltellante,
dal cortile nella stanza:
le splendevan dolci gli occhi,
alto il lobo degli orecchi,
bella tutta la persona
e le guance rubiconde:
sopra al petto oro pendeva
ed argento risplendeva.
La signora di Pohjola
Ilmari fabbro condusse
nelle stanze di Pohjola,
nelle case di Sariola:
gli diè cibo dà saziarlo,
bere, che a piacer bevesse,
ogni cosa in abbondanza:
prese quindi così a dìre:
« Ilmarinen, fabbro caro,
artigiano senipiterno,
sai tu il Sampo fabbricare,
il cùperchio puoi fregiare,
con la piuma sol d'un cigno,
d'una vacca sola il latte,
un granello solo d'orzo
e con un fiocco di lana?
tua mercede sarà quella,
premio tuo sarà la bella ».
Ilmarinen fabbro allora
le rispose in questo modo:
« Certo il Sampo posso fare ».
Canto del Kalevala
La bella figliola di Louhi, maga di Pohja
Viainamoinen aveva raccontato al fabbro llmarinen che in Pohjola, dentro un gelido villaggio, c'era una fanciulla che aveva rifiutato ogni sposo. La sua bellezza era vantata ovunque: ha la luna sulle ciglia, il sole le risplende nel petto, l'arsa sulle spalle, il Carro sul collo. Tutti la vorrebbero ma potrà averla come premio soltanto chi riuscirà a fabbricare il Sampo, il favoloso oggetto magico che dona a chi lo possiede ricchezza e fortuna.
Il marinen, contro sua voglia, perché pieno di sospetto, giunge miracolosamente alla terra di Pohja. Nessuno si accorge del suo arrivo, nemmeno i cani, ma lo sente la signora di Pohja, la maga Louhi, che è brutta e malvagia ma ha delle figlie bellissime. « Chi sei tu - ella dice allo straniero -che venisti qua sulla via della bufera e i cani non hanno latrato? Conosci forse un artefice valente, chiamato l/marinen, che da lungo tempo aspettiamo nella nostra terra perché fabbrichi per noi
il Sampo?» « Sono io Ilmarinen » egli risponde, e allora la maga corre dalla sua figliola piu bella, la fa adornare di splendide vesti, d'oro e di gemme e costla mostra a llmarinen. Egli ne è subito conquistato e assicura Louhi che le fabbricherà il Sampo.
