Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che venga poi scoperto.

Tutto è già cominciato prima, la prima riga della prima pagina di ogni racconto
si riferisce a qualcosa che è già accaduto fuori dal libro.

Viaggiando si può realizzare che le differenze sono andate scomparendo:
tutte le città tendono ad assomigliarsi l'una all'altra, i posti hanno mutato le loro forme e ordinamenti.
Una polvere senza forma ha potuto invadere i continenti.

Chi ha occhio, trova quel che cerca anche ad occhi chiusi.

A me è successo questo: non sono riuscito a fare finta di niente, non volevo, in fondo.
Non potevo far altro che cercare di portarti con me, dal profondo, per egoismo quasi, per farmi stare bene. Anche se sapevo di non potere. Anche se era rischioso.
Anche se tu non vuoi, anche se, infine, la tua felicità non dipende da me.
E non posso fare a meno di chiedertelo di nuovo. Solo per essere sicuro. Verresti ?

È verso la verità che corriamo, la penna e io, la verità che aspetto sempre che mi venga incontro, dal fondo d’una pagina bianca, e che potrò raggiungere soltanto quando a colpi di penna sarò riuscita a seppellire tutte le accidie, le insoddisfazioni, l’astio che sono qui chiusa a scontare.
Clicca qui per tornare all'indice degli aforismi per AUTORE
Clicca qui per tornare all'indice degli aforismi per ARGOMENTO