A tarda sera
di Carlo Bramanti
A tarda sera coi gusci di noce disegnavamo stelle più luminose. La tv era spenta, ma trasmetteva un Sogno lieve, una voce nella notte che animava i quadri, le rose del lenzuolo gonfio appena d'un alito di quiete. Nel cassetto, ieri, ho ritrovato il tuo sguardo, un piccolo veliero, questo guscio nascosto sopra un raggio di vecchia Luna.
