Racconto sui gatti
La bimba e la gattina
da «Quattro zampe»
reggersi a malapena sulle zampine tozze.
Miyoko aveva subito familiarizzato con quel batuffolo vivace, che si divertiva a fuggire quando la cercavi per tenerla vicino e accarezzarla, e invece si avvicinava e faceva le fusa quando meno te lo aspettavi.
Andava e veniva in continuazione.
Ogni tanto spariva per qualche ora, ad inseguire chissà quali fantasmi.
Poi ricompariva, misteriosa come solo i gatti sanno essere, per salire sul tavolino dove Miyoko faceva i compiti, lasciando sui fogli candidi dei quaderni le impronte delle sue zampe giramondo.
