I gatti nella storia
da Illustrazioni dei piccoli
Poiché sono bestie un po' specIali, i gattI non passano inosservatI e per questo, attraverso i secoli, hanno saputo suscitare negli uomini i sentimenti più contrastanti: chi li ha tenuti come esserI dIabolicI, chI li ha adoratI come divinita, per moltI sono statI solo delizIosi compagni di giochi, per altri astuti profittatori.da Illustrazioni dei piccoli
Certamente conoscerete parecchi gatti. C'è il gatto della zia, grasso e viziato; c'è il gatto del cortile, col nasino sempre all'aria per chiedere la pappa; c'è il gatto furbo che abita vicino al pescivendolo.
Gli uomini delle caverne non degnarono il gatto neppure di un graffito, e per u.na ragione molto semplice: non era ne apprezzato come preda ne temuto come perIcolo, quindI non se ne curavano affatto.
Gli antichi Egizi, invece, ne fecero addirittura una divinità nazionale con il nome di Bastet, la dea gatta, simbolo della gioia e della musica: quando la dea gatta moriva, gli Egizi si radevano.le sopracciglia in segno di lutto.
I Greci, al contrario, non ebbero mai grande simpatia per il nostro animale: forse perché, da. coraggiosi navigatori quali erano, provavano un certo disprezzo per uno che non sa nuotare e ha paura dell'acqua!
