
Racconto di Salvatore Di Giacomo
Un cortile del vico (Napoli)
Il poverino si cacciò le mani nei capelli e si mise a urlare per tutta la casa.
Gesù! Gesù! Ho perso mia figlia! Almerinda è pazza.
Figuratevi un poco che succede a Napoli, quando uno si mette a strepitare a quel modo e tutte le finestre sono aperte sulla strada e sul cortile.
Che è? Che non è? - Il portinaio pianta il suo deschetto da ciabattino, e vien su, facendo a quattro a quattro i gradini della scala; sua moglie afferra un marmocchio, che si baloccava con un torsolo di spiga bollita, e se lo butta al collo e su anche lei col pettine fra' capelli e con raccolte nel grembiale le" oatate che stava pelando.
Che succede? - Che dice 'o ngigniere (l'architetto)? S'affaccia nel cortile la moglie dell'avvocato del primo piano e leva gli occhi in su e torce la testa e grida:
Siamo qua! Siamo qua! Volete aiuto? E appaiono ad ogni finestra altre teste curiose, di serve, di bambini, di signorine, di studenti,
di vecchi pensionati e di monache di casa. - Donna Pasqualina, avete sentito? La figlia dell'ingegnere è pazza! - Oh, Dio! Che mi dite! Donna Peppina, avete sentito? Dice che la figlia dell'ingegnere è pazza e ha rotto tutta la roba in casa! - Signorina Marietta, che c'è? - Ah,
Ah caro signor Arturo! E' uscita pazza la figlia delI' ingegnere, ha rotto tutta la roba in casa, specchi, pentole, sedie, e si voleva pure buttare abbasso!. -: Chi? Che dit.e? Quale delle figlie?
La più piccola? - Nossignorel - risponde da un'altra finestra un'altra voce. - La più grande!
-Nossignore la più piccola! - Portinaio! urla il pensionato, - chiudete il portone! - Il portinaio non c'è è andato su dall'ingegnere.
E' una porcheria! Il palazzo è pieno di popolo!
Il popolo è sovrano! - E voi andate a studiare e non fate il socialista! - E voi andate a dormire!
- Signori miei, silenzio! - grida il portinaio affacciandosi al ballatoio. - L'ingegnere vi prega di non far rumore; la signorina Almerinda ha dato segnali di alienazione mentale!. - Avete visto che era la più grande? - Uh! Guardate che folla nel palazzo! - Portinaio, scendete!
Chiudete il portone!
E dalla via che ha tutto udito, che si è già emozionata, che ha cacciato già una sessantina di curiosi nel cortiletto, una voce confusa, composta di tutte quelle voci, sale a' balconi e alle finestre del cortile e del vico: - La pazza! La pazza! 'E nummere! Vulimmo 'e nummere!...
