Il senso del tempo e della vita
di Vicenzo Fiaschitello
L'acciottolio sul sentiero del gran
parco solleva il mio pensiero
all'irriducibile meta del giovanile
progetto di vita. Quanti domani
lasciati cadere come boccioli
di fiori non destinati a portare frutti!
Tutti domani albeggianti almeno
per dirli tali, ma non maturi affatto,
non attraversati da una volontà ferma,
non volubile, come nube mutevole
sospinta dai venti. Mi è dolce dilagare
nella luce del pensiero sempre vivo
di quel quadrupede della razza umana
che una sera d'autunno, per primo,
s'alzò in piedi e guardò il cielo stellato,
da cui cominciò a colare terribilmente,
goccia dopo goccia, la comprensione
del senso del tempo e della vita.
