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Rondini e lucciole di Vincenzo Fiaschitello
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Rondini e lucciole
Poesia di Vincenzo Fiaschitello

Amico, fino ad oggi 10 agosto

giorno caldissimo, non ho visto

volare nel cielo di Roma

nemmeno una rondine.

Mi scrivi in WhatsApp che ti godi

il buon fresco dei monti d'Abruzzo

e hai sotto gli occhi più di un volo

stridente di rondini. Come non dirti:

Te beato! Forse ricorderai anche tu

il tempo della fanciullezza quando

provavamo invano a contarle nel cielo

del nostro antico paese del sud

dove le tegole delle case benevolmente

custodivano i loro nidi.

E le lucciole?...le lucciole?

La sera ne è piena? Non più?

Spento il firmamento notturno per erbe

e fiori, volate via per sempre le fate

magate recanti piccole lanterne accese!

Sfavillio di anime sorprese dai tempi

nuovi: non ingannatevi però, siete

ancora nel cuore di chi vi ama.

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