
Mese di Marzo
STAMATTINA PIOVEVA e in cielo correvano grosse nubi nere. Ma, all'uscita dalla scuola, c'era un sole abbagliante.
Il vento aveva spazzato via le nubi, aveva asciugato la strada e lucidato il marciapiede: aveva fatto insomma le cose per benino, per regalarci un bel pomeriggio, dopo tant'acqua. Il vento di Marzo, però, burlone e pazzerello, dicono che ne combini di tutti i colori.
Chi di voi sa raccontarne qualcuna?
IN CAMPAGNA è cominciato il grande risveglio della Primavera. Sulla distesa dei prati e sui versanti delle colline, riappare il mare verde delle erbe.
Crescono a vista, assieme, i mille fiorellini bianchi, rossi, gialli e azzurrini dei ,prati, mentre milioni di insetti saltano fuori dalla crosta della terra e vanno, vanno; corrono, ronzano, volano attorno e cercano: hanno subito fame.
ANCHE I CONTADINI hanno da fare nei campi: eccoli al lavoro. Vangano e rompono le zolle di terra indurita dal freddo, per dare respiro alle radici.
HAI OSSERVATO bene, poi, gli alberi del viale, del giardino, dell'orto? C'è qualcosa sui rami che sta gonfiandosi: sembrano nodi e invece sono le gemme.
Presto si apriranno ed il ramo, allora, si coprirà di foglioline e di fiori. Non è un miracolo questo? È il miracolo della vita che si rinnova.
E IN CITTA' che cosa si fa? I pambini cercano i viali silenziosi, i giardini pubblici, i prati della periferia. Sono ovunque per poter finalmente giocare all'aperto, o passeggiare fra il tenero verde delle aiuole.
