Racconto di Antonio Beltramelli
Il miracolo delle rose
La rosa è la regina dei fiori e sboccia meravigliosa nel mese di maggio. Forse non si sa, ma un semplice racconto popolare la lega ad un miracolo.
Lo scrIttore, rIpreso il tema della leggenda, ha scrItto una pagina piacevole, dalla quale certamente si può apprendere un utile insegnamento.
Chi è buono e generoso è amato da tutti, mentre chi è avaro ed egoista finisce per essere punito e deriso.
Messer Giovanni degli Orni era un vecchio ricchissimo e sordidamente avaro.. Teneva in casa sua una sua giovane nipote, Isabella, e la costringeva ai più umili servigi quasi fosse una fantesca. Isabella era molto generosa coi poveri.
Un giorno, rincasando, messer Giovanni trovò sulle scale Isabella che teneva per le cocche il grembiule rigonfio, e volle sapere che vi portasse dentro.
Erano pezzi di pane che la giovane voleva distribuire ai poveri, ma temendo l'ira dello zio, disse che il grembiule era pieno di rose.
Lo zio incredulo la costrinse ad abbassare i lembi del grembiule; allora con grande sorpresa di entrambi si offersero ai loro occhi delle magnifiche rose. Isabella ne prese una e la pose sul cappello del burbero zio, ma quand'egli poco dopo entrò in un caffè suscitò le risa degli amici, che videro sul suo cappello niente altro che un tozzo di pane. Per questo miracolo, presso il popolo Isabella divenne una santa.
