Login

Pin It

Racconto di Pia Ballabio 
Perché la gallina non ha le piume variopinte 

Una volta una gallina aveva piume splendenti e variopinte come il gallo e magnifici bargigli corallini.
Venne la Pasqua; si diffuse la notizia che Gesù Nazareno era risorto.
Cose ed Animali, per fargli festa, decisero di offrirgli tutti un loro dono. Il fagiano gli portò una lunga piuma verde e d'oro; il rosaio si coprì di fiori, la conchiglia offrì perle, l'usignolo una canzone. Persino il serpente a sonagli venne a Gesù, sonando una strana musica.
La gallina non aveva che un uovo: il solito uovo di tutti i giorni, e si vergognaya a donargli una cosi povera cosa. Fosse stato almeno di zucchero o vivacemente colorato!
Passò una fata di lì, una fatina vanitosa, udì i suoi lamenti e volle aiutarla. Ella avrebbe tuffato l'uovo nell'arcobaleno, perché gli rubasse i suoi bei colori, ma in cambio la gàllina doveva regalarle le sue piume variopintè per la veste della domenica e i bargigli per una collana. Accettato e fatto.
La gallina divenne una povera bestiola senza bellezza, ma l'uovo offerto a Gesù pareva una gemma. Da allora il giorno di Pasqua si regalano ai bimbi uova meravigliose di zucchero e di cioccolata, per ricordare la gallinella buona, che voleva bene a Gesù.

Pin It

Commenti