- Dettagli
- Giggi Zanazzo
- Categoria principale: Poesie Romanesche
- Poesie Giggi Zanazzo
Poesia di Giggi Zanazzo
San Luviggi Gonzaga
Giggi Zanazzo, all'anagrafe Luigi Antonio Gioacchino Zanazzo (Roma, 31 gennaio 1860 – Roma, 13 dicembre 1911), poeta, commediografo, bibliotecario e antropologo. Studioso delle tradizioni del popolo romano e poeta in romanesco, Ritenuto, con Francesco Sabatini, il padre fondatore della romanistica. Trilussa è stato un suo allievo Giggi Zanazzo non riesce a sottrarsi al fascino del terribile affresco belliano quando compone il quadro di Roma dopo il Settanta. Stizzito e deluso nei suoi vaghi ideali di giustizia, nemico della novità, sospettoso del costume attuale, egli conserva una sua icastica efficacia nel colpire con spietata ferocia ogni classe sociale: ma il sonetto è tuttavia di impostazione belliana (Na gavetta de granci giornalisti / che rajeno carote a chi li paga). Giggi Zanazzo morì a Roma, a cinquantuno anni nel 1911.
Poesia di Giggi Zanazzo
San Luviggi Gonzaga
Poesia di Giggi Zanazzo
Un bon testimogno
ER FATTACCIO
di Giggi Zanazzo
Poesia di Giggi Zanazzo
La lite
Poesia di Giggi Zanazzo
La lite pe' la regola
Copyright © 2017 Poesie | poeti | frasi | aforismi | frasi film | poesie.reportonline.it. Tutti i diritti riservati. Periodico telematico Trib. Foggia a/n 21p05 Direttore Resp. Roberto Forlani - Realizzato da poesie.reportonline.it.
Il materiale può essere scaricato ed utilizzato liberamente, indicandone la fonte. Se qualche contenuto fosse coperto da diritti d'autore, segnalatelo attraverso il modulo contatti presente all'interno del sito e provvederemo alla immediata rimozione. Non sono richiesti, né previsti, salvo diverso accordo compensi per le opere pubblicate su questo sito.