Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Un tempo c'era un ragazzo
Un tempo c'era un ragazzo
che amava abbracciare
gli alberi fin sulle cime
più alte quasi a dondolarsi
sulle tenere flessibilità.
Là giungeva la voce della sera,
sospesa nell'aria insieme a lui.
Delicatamente l'afferrava
come ala di farfalla,
bisbigliandole la sua felicità
in attesa della prima oscurità.
Un richiamo lontano rompeva
la musica del silenzio
e il ragazzo salutava l'amico cielo
da lassù e i piedi premeva
sulla terra dove affondavano
le ritorte radici della pianta.
Correva infine verso gli occhi
quasi serrati della casa
che lo attendeva prima dello
spandersi del buio.
