
Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Sono le ore dieci
Nel cortile un bimbo piange,
il suo palloncino, alla mano
sfuggito, verso l'azzurro
del cielo vola.
Lo consola la madre
che spezza il filo del lungo
conversare con l'amica.
Anche le parole
toccano le nuvole. Altissimo
nel cielo un aereo lascia
una lunga scia di vapore.
Sono le ore dieci del dieci
luglio, venerdì, il sole
come sempre illumina
la terra e nulla sa,
ma i silenzi mangia di tutti noi,
le lacrime dei bimbi e le ombre
che coprono i nostri cuori.
