
Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Siria
Lucida follia quando una parte
di umanità contro l'altra si scaglia.
Chi scalderà quelle rovine di rovine?
Anche la luna sarà dolente
e ritirerà il suo bagliore.
E' una guerra che, sazia di luce,,
misura lo spessore di oscurità
e dice al sole che sulla terra
non ci sono più viole in attesa di calore.
Ingannevole realtà che arde
la carne di migliaia di innocenti
inutilmente invocanti una tregua.
Fanciullo di Siria, che fuggi l'orrore,
pure hai ancora cuore di guardare
in alto gli svolazzi di passeri amici,
invece dei tuoi piedi sanguinanti.
Già hai appreso dalla vita che tutto muore,
fuorché l'amore,
l'amore che è più forte della morte!
