Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Scruto il cielo
Scruto il cielo,argentata
gelida lamiera, dove luna e stelle
alla notte fan da sentinelle.
Invidio l'albero dalle profonde
radici che talvolta la morte beffa,
mandando all'aria i suoi progetti.
Lodo l'erba che gioca e irride
al triste vento che la piega a terra.
