Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Maria Antonietta
Regina di Francia,
fiori ti portarono ieri sera,
fiori profumati e rigogliosi.
Ai tuoi carcerieri con sorriso
amaro dicesti: "Domani
ordinerò al boia di riporli
entro la cesta, dove cadrà
la mia testa insanguinata.
Gli dirò di ubbidire, i miei
occhi resteranno aperti
e io potrò vedere, potrò
fissare lo sguardo nei suoi"!
E' volato via il tuo tempo,
Maria Antonietta,
arciduchessa d'Austria!
Sul tuo cuore è piombata
la vendetta, dura pietra scagliata
da un popolo che apprese
presto a detestarti.
Salisti sul patibolo con dignità,
deludendo quanti attendevano
l'ultimo tremore, allevato
da frivolezza e dispendiosa eleganza.
Un'epoca scese
nella fossa con il tuo corpo monco,
di bianca calce coperto.
