Poesia di Vincenzo Fiaschitello
La fede
Io,
Francesco di Dio,
vi dico: come nel campo di stoppie
e tra i rovi gli uccelli per il loro nido
cercano sterpi e secche erbe,
così voi,fratelli,dovete con pazienza
e umiltà cercare segni. Fate in modo
da leggere nel reale quei simboli
che sono la certezza di una presenza
che ci accompagna nella nostra esistenza
e ci fa capire il motivo della sofferenza.
Quando Abramo dice che non è per caso
o per niente che qualcosa accade dinanzi
a noi,abbiamo la certezza che Dio,padre
degli uomini,non è meno di qualsiasi
altro padre sulla terra. Se abbiamo
l'impressione che ci dà una pietra al posto
del pane o uno scorpione al posto di un uovo,
è sicuro che ci sbagliamo.
Quella pietra,quel dolore,quell'avvenimento
così devastante,è inserito nel piano di Dio
e contribuisce al bene. Dio non permette
che il male si avvicini alla nostra tenda
se non per cambiarlo in bene.
Che la cerca dei segni vi rechi pace
e scaldi d'amore il vostro cuore!
