Poesia di Vincenzo Fiaschitello
L'aquila
Che scialo di profumi aveva
quell'aria di primavera!
Come se cercasse la giusta
direzione, veleggiava un'aquila
sulle nostre teste; poi si perse
tra le anse dei monti coperti
di boschi fittissimi, lasciandoci
negli occhi un'umida pena.
Se ne andò un pezzo della nostra
vita, come una barca di pescatori
che al tramonto salpa e si perde
all'orizzonte, come il sole
quando il mare lo inghiotte
e presto vomita la notte.
