
Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Il viale dell'olmata
Lungo il viale dell'olmata,
il vecchio fuma la sua pipa
e si gode l'ombra, lontano
dal solleone. Vive col ricco
niente che possiede, cede
all'insistenza di un amico
e siede sulla verde panchina.
Sigilla l'aria la loro storia
che non muta né può mutare
sullo sfondo di un cielo
che ebbe i colori delle azzurre
albe e del rosso dei tramonti,
così vivi che ancora accendono
gli opachi occhi, fanno tremare
deboli cuori e malfermi ginocchi.
Teneramente ride l'olmata
di quella ricca povertà e tra le fitte
foglie trasvola la luce.
Due cani si affrontano con ferocia,
a stento tenuti a bada dai padroni.
Poi, illesi, marcano il territorio
e scodinzolando tornano buoni,
ciascuno per la sua strada.
