Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Il pettirosso
Al tramonto si involano i sogni
con le nuvole scure degli storni
che a fette tagliano l'ultimo azzurro
del giorno disegnando aeree figure
perfette e mutevoli.
Dai coppi dei tetti rossi, sulla linea
di gronda, spugnoso sporge
il muschio su cui si posa
il pettirosso sfidando il vento.
Canta e saltella
nell'aria cupa della sera dove
naviga il rombo del tuono
della tarda primavera.
Che vera pena udire quelle note
disperdersi nel cielo scheggiato
dal frastuono!
