Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Sul lago di Bracciano
S'affollano
allegri gitanti sul molo,
lontano s'alza un volo
di colombi. Il sole ha già
frugato tra le nubi, e il vento
le ha sospinte dietro i colli.
Lamentoso s'avanza il battello
infiocchettato di colorate banderuole;
ora il capitano d'acque dolci la folla
saluta e ritto sulla tolda dà gli ultimi
ordini ai marinai per l'attracco.
E tutto si prende, sorrisi e grida
di fanciulli, nella sua candida divisa.
Ognuno imbarca sogni e ricordi
e parte il battello sulle acque
lievemente increspate dal vento,
sfiorando bianchi cigni eleganti.
Ma tu lascia a terra tutto:
non sei forse ormai sazio di sognare
e ricordare? non ti sembra di aver
regolato il conto da tempo aperto?
Già la luce si fa obliqua e la notte
non tarderà a ferirti!
