Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Del mare rosa


Del mare rosa che un tempo circondava
la casa non è rimasto che un pesco
malinconico e malaticcio dai cui rami
rari fiori sgorgano.
Lungo la stradina che digradando
corre alla marina,argentati ulivi,
lecci dal nero tronco,salmastre
vaporose tamerici,scossi dal vento,
trionfano nel vago tepore del sole.
Primaverili tristezze,primaverili prove
d'incontro con il nulla. Vuoto e disabitato,
all'affannosa ricerca di me stesso vivo
e nel desiderio di condividere il malessere
d'ogni essere vivente,di ritrovarmi
identico a tutti gli individui del presente
del passato e del futuro,mi sento
un tutto e un quasi nulla.
Immensa incarnata dea dal sorriso ironico,
Vita,ti adagi sulla battigia e il piede
nascondi nella schiumosa risacca:
da lontano sembri illuderci che siamo
noi a scrivere le cifre,ma sei tu
che sulla sabbia le somme tracci
del nostro inquieto vivere.