Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Coronato virus
Mai febbre pandemica fu così
virulenta da non risparmiare
nemmeno una fetta di umanità!
Con il cuore desolato d'angoscia
per i tanti morti, ciascuno invano
prega perché lasci i cieli
della nostra terra.
Insaccati nella depressione
e nel dolore, gli artisti
si sforzano di tenerci allegri,
i politici promettono
nuove speranze e nuove vite,
ma il male è ancora qui
e i nostri volti restano coperti
di maschere di perpetuo carnevale.
Anche la luce di questa primavera
dal chiuso obbligato delle nostre
case sembra ulcerata!
