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poesie farfalline
Poesia di Vincenzo Fiaschitello 
Ceneri

Si adegua ai nuovi tempi la Chiesa.
C'è carenza di spazi, tutto è pressato:
innumerevoli informazioni chiuse
in un dischetto, in un file,
le macchine rottamate ridotte
in scatolette!
E i corpi dei defunti? Incenerirli?
Perché no, dice la Chiesa,
La resurrezione dei corpi? Ma volete
che Dio non sappia ricomporre i corpi?
Disco verde, dunque, alla cremazione.
Ma attenzione, la Chiesa dice:
Le ceneri non vanno disperse in natura,
al vento, nelle acque. La Chiesa è francescana:
da sempre ha difeso la natura.
Non vanno ripartite fra parenti le ceneri,
non sono beni ereditari oggetto di legale
testamento, né vanno conservate
in teche lussuose o peggio incapsulate
in gioielli o monili. La Chiesa ama
la giustizia: tutti gli uomini sono uguali
agli occhi di Dio.
Niente privilegi terreni dopo la morte.
Sarà vero?
E i sepolcri dei papi, degli imperatori, dei santi,
dei cardinali, dei personaggi illustri e...non?
Forse è meglio affidarsi alla discrezione dei vivi.
Per tirare le somme, dico che oggi,
rispetto al passato, nessuno più correrà
il rischio di inalare qualche atomo
di malanime simili a quelle di Hitler
o di Stalin e dei loro tristi compagni.
Cremazione? Sepoltura?
Si scelga liberamente... importante
è non lasciare né drammi, né commedie.
Molto meglio poesie!