
Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Capodanno
Non voglio stappare alcuna
bottiglia, tanto meno quelle
più rumorose di spumante,
l'ultimo dell'anno.
Mi dispiace per il nuovo anno
che arriva sempre giulivo,
sorridente e accattivante,
ma dico a me stesso: è meglio così!
Vedere fuoriuscire dalla bottiglia
tutti i miei giorni del tempo
appena passato mi dà tristezza.
E' vero che li rimando dentro,
ma quando li bevo non sono
più gli stessi, sono tutti allegri
e depurati dalle pene.
E questo non fa bene alla memoria!
